Ecco una breaking news, una notizia che rompe :Mentana non cinguetta più su tweetter! Troppi insulti. Questo ci molce il cuore.
Ecco perchè sono per la caccia, almeno per chi cinguetta di frodo con nik falsi. Stordito dalla perdita di Mitraglietta sul Social più trandy, ma anche alquanto cafy= volgare, ma anche, mi pare di essere Walter, f.b. non si fa mancare nulla, non avrei quasi voglia di continuare, ed infatti non continuo, metto solo due foto, per il momento, la prima pagina apoteotica del Fatto quotidiano, che vede realizzato il suo , sparo una mentanata : wishfullthinking, è più ganzo, ma avrebbero dovuto usare titoli di scatola :DELINQUENTE! Ehi, voi del FATTO, noi qui lo sapevamo già, che Reo-Silvio è un delinquente, lo è per motivi che superano l'ordinario delle cose, e non la semplice frode fiscale perchè un suo impiegato ha fatto qualche marachella. Peraltro consultanto il Testo Sacro qualcuno ci troverebbe che la responsabilità è personale...Silvio è delinquente direi quasi per vocazione e per politica, allo stesso modo in cui Ferrara ha dato alla Sicilia dell'essenzialmente mafiosa. Poi metto, senza alcun parallellismo di sorta per Reo-Silvio che è dannato per predestinazione, qualcosa su DANILO COPPOLA, chi è? Ricordate la vicenda cui i Giornali di guerra diedero nome de "I FURBETTI DEL QUARTIERINO"?
Ecco : La corte di appello di Roma ha assolto Danilo Coppola, perchè il fatto non sussiste, dall’accusa di bancarotta fraudolenta in relazione al crac della società Micop, vicenda costata in primo grado all’imprenditore una condanna a sei anni di reclusione e una lunga custodia cautelare preventiva, un centinaio di giorni in galera per riflettere sul senso della vita, fanno bene a tutti. Stesso destino processuale anche per Daniela Candeloro, ex addetta alla contabilita’, oggi assolta dopo essere stata condannata a 4 anni dal tribunale. Si e’ chiusa cosi’ una vicenda giudiziaria su cui ha certamente pesato la decisione con cui lo scorso dicembre la Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso della Micop, aveva decretato la nullita’ della sentenza di fallimento. I giudici della corte di appello di Roma hanno disposto nei confronti di Danilo Coppola la restituzione delle partecipazioni azionarie precedentemente poste sotto sequestro, compresa la quota del 2% di azioni della Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni (BIM). “Il periodo di detenzione, subito da Coppola per le accuse per cui oggi si e’ avuta l’assoluzione piena, ha provocato centinaia di milioni di danni al Gruppo”, si legge in una nota, forse pure un miliarduccio di euri sonanti. E l’imprenditore, dopo l’assoluzione, ha cosi’ commentato: “Il mio arresto, come ho sempre detto, e’ stato creato ad arte ed in molti oggi si dovrebbero per questo vergognare”.
La notizia è apparsa micragnosa sul Corrierone, mentre gli altri giornali l'hanno ignorata. Ecco cosa sono i giornalisti, quello cui un tempo ci si riferiva col predicato " gesuita"( cfr art 2 Cost.REGNO DI NORVEGIA, questo è per te Eugenio)

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